Fractional CIO

Non un altro tecnico. Un ponte tra imprenditore, processi e sistemi.

Per le PMI che hanno bisogno di una direzione tecnologica competente, ma non di un responsabile IT a tempo pieno.

Non un altro tecnico

La tecnologia diventa un costo difficile da controllare quando manca qualcuno che la traduca in priorità imprenditoriali.

Il problema che risolve

Quando ogni fornitore vede soltanto il proprio pezzo, nessuno governa l'insieme.

Il gestionale, la rete, la sicurezza, le integrazioni, le applicazioni e i dati possono funzionare singolarmente e produrre comunque un sistema complessivo fragile.

La tecnologia diventa un costo difficile da controllare quando manca qualcuno che la traduca in priorità imprenditoriali.

Prima del Fractional CIO
Dopo il Fractional CIO

È un po' come ristrutturare un edificio.
Puoi coordinare personalmente impresa edile, idraulico, elettricista, progettista, fornitori e pratiche amministrative. Ognuno conosce bene il proprio lavoro, ma qualcuno deve fare in modo che le diverse scelte siano coerenti tra loro e con il risultato che vuoi ottenere.

In azienda succede qualcosa di molto simile con ERP, CRM, produzione, server, sicurezza e GDPR.

Il Fractional CIO è, in un certo senso, il “direttore lavori” dei sistemi informativi: coordina competenze e fornitori diversi, traduce le esigenze dell'imprenditore in priorità concrete e verifica che ogni scelta contribuisca al risultato complessivo.

Non serve sostituire gli specialisti. Serve qualcuno che li faccia lavorare nella stessa direzione.

Come in una ristrutturazione: l'elettricista pensa all'impianto elettrico, l'idraulico a quello idraulico, l'impresa alle opere edili. Il direttore lavori mantiene la visione d'insieme e tutela gli obiettivi del committente.

Cosa fa concretamente

Traduce gli obiettivi

Porta le esigenze dell'imprenditore in requisiti comprensibili ai fornitori.

Valuta le proposte

Confronta costi, rischi, dipendenze e benefici senza interesse nella vendita di un prodotto specifico.

Coordina i soggetti

Allinea software house, consulenti, personale interno e obiettivi aziendali.

Costruisce una direzione

Definisce priorità, sequenza degli interventi e criteri con cui misurare i risultati.

Quando ha senso

Quando l'azienda è diventata abbastanza complessa da richiedere una regia, ma non abbastanza grande da assumere un CIO.

Troppi interlocutori

Ogni problema rimbalza tra gestionale, rete, software e consulenti.

Scelte rinviate

L'imprenditore non possiede elementi per valutare proposte tecniche diverse.

Progetti scollegati

Gli investimenti digitali non seguono una priorità aziendale condivisa.

Prima di acquistare un'altra soluzione, può essere utile capire quale problema deve davvero risolvere.

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